Oscar, successo per i Coen e gli attori europei
E' stata la grande notte di Ethan e Joel Coen e degli attori europei. I fratelli registi si sono aggiudicati quattro Oscar con il loro film Non è un Paese per vecchi, tra i quali i tre più importanti: migliore film, migliore regia e migliore sceneggiatura non originale, oltre a miglior attore non protagonista. Gli europei si sono portate vie tutte e quattro le statuette riservate agli attori. COEN - I Coen avevano presentato il loro film in concorso lo scorso anno a Cannes, ma era stata I fratelli Coen l'hanno spuntata sull'altro grande favorito (e sconfitto): il Paul Thomas Anderson de 'Il petroliere', che deve accontentarsi del premio a Daniel Day-Lewis per il miglior attore protagonista. A bocca asciutta rimagono Clooney ('Michael Clayton'), Depp ('Sweeney Todd'), Lee Jones ('Nella valle di Elah') e Mortensen ('La promessa dell'assassino'). Sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles c'è stato spazio anche per l'Italia, rappresentata da Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Dario Marianelli. L'Oscar vinto dall'italiano è stato l'unico assegnato alla pellicola, che aveva ricevuto altre sei nomination, tra cui quella come miglior film. C’è stato un momento di commozione alla notte degli Oscar quando sullo schermo del Kodak Theatre di Hollywood sono apparse le immagini in commemorazione dei protagonisti della comunità cinematografica internazionale scomparsi quest’anno. Il pubblico ha applaudito in particolare al ricordo di Heath Ledger, di Michelangelo Antonioni e di Ingmar Bergman. Tra le altre personalità, sono stati ricordati il regista Delbert Mann, il produttore Jack Valenti, il direttore della fotografia Freddie Francis e le attrici Suzanne Pleshette e Deborah Kerr e gli attori francesi Jean-Claude Brialy e Jean-Piere Cassel.












