Lettera aperta di una lettrice da Bucarest
Pubblichiamo una lettera giunta in redazione
Riceviamo e pubblichiamo così come giunta, una lettera alla nostra redazione di una nostra lettrice di nazionaltià romena.
Bucarest: Oggi, 3 novembre, la televisione romena trasmettera` in diretta i funerali di Giovanna Reggiani..."la donna di 47 anni morta dopo essere stata aggredita e massacrata con colpi al viso e alla testa, martedì sera, nel quartiere di Tor di Quinto a Roma". In piazza Università di Bucarest si trova un pannello grande dove i romeni (politici,musicisti, sportivi, gente sconosciuta..) scrivono messaggi di solidarietà alla famiglia di Giovanna. Il popolo romeno soffre di nuovo, debole, dopo aver vissuto 40 anni di comunismo e incapace di reagire positivamente alle richieste e regole europee, incapace ancora di capire il vero senso della LIBERTA`. I zingari sono è restano zingari, cosi come i terroristi sono e restano terroristi, cosi come i criminali sono e restano criminali...fanno parte dal mondo in cui viviamo e per quale non si possono condannare gruppi o nazioni.
Legalmente, la punizione viene sempre applicata individualmente, caso per caso. Il resto e' il circo creato dai politici, ma poi chiamato circo mediatico (e mai politico) essendo sempre alimentato tramite la stampa, che trasferisce testi o immagini, riflettendo la realtà e dando, "segnali d'allarme". In questo caso, l'effetto del segnale "d'allarme": cambio dell'orientamento politico della massa e ODIO, odio tra due nazioni. Probabilmente i governanti romeni hanno accettato di entrare nel "gioco" della politica italiana che vuole attacare indirettamente il governo prodi, dimostrando l'incapacita`di quest'ultimo, di gestire e risolvere i problemi sempre più ampi in Italia, tra cui il problema di fermare o arginare l'imigrazione clandestina, l'integrazione degli imigranti, l'assicurazione della libertà e sicurezza degli cittadini, il recupero e la pianificazione urbanistica delle aree periferiche dei centri urbani. (...come se gli altri fossero piu` bravi ?!).
Noi, perdiamo il rispetto di tutti, è un prezzo che non siamo sicuramente disposti a pagare, ma che pagheremo lo stesso. Chi vince alla fine? Un'altra generazione? Magari. Si cerca, pero` un senso positivo in tutta la tragedia...io personalmente non trovo una risposta, ma resto con la speranza che alcuni di noi troveranno la strada di migliorare la cooperazione tra i due paesi per eliminare quanto possibile la violenza. Il mio e' uno "sfogo" che non intende scusare o motivare i gesti d'animale delle persone che rubano, ucidono o violentano, in questo caso, per sfortuna, di nazionalita' romena.
di: Nadia Radu










