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©2006-2009 Tutti i diritti sono riservati. All Rights Reserved. Direttore Responsabile: Christian Tipaldi

Morto il Re dei Re, King of Thailand

  E' morto questa mattina il Re più longevo della Storia. Il Re dei Re e del popolo Thailandese è deceduto dopo una lunga malattia ed una serie di peggioramenti che hanno tenuto col fiato sospeso l'intera Nazione Thailandese. La notizia è stata data da palazzo reale. Le condizioni di salute di Bhumibol erano da giorni motivo di preoccupazione e centinaia di persone si erano radunate davanti all'ospedale in cui era ricoverato per rendere omaggio al loro amato re con fiori e preghiere. Bhumibol Adulyadej è morto al Siriraj Hospital, dove ha passato molto tempo nei suoi ultimi anni di vita. Adulyadej era in carica dal 1946, e durante il suo regno aveva assistito a una decina di colpi di stato. Salì al potere appena conclusi gli studi, a causa dell’assassinio di suo fratello Ananda Mahidol. La maggior parte dei thailandesi non ha conosciuto nessun altro sovrano. La monarchia in Thailandia (conosciuta storicamente come Siam) risale al Diciottesimo secolo e fino alla rivoluzione del 1932 il potere del re era assoluto. Negli anni della Guerra Fredda la monarchia è stata vista sia dagli Stati Uniti sia dall’esercito come un simbolo nazionalista capace di ridurre l’influenza dei vicini paesi con governi comunisti. Per questo il legame tra l’esercito e la monarchia è molto forte. Durante il regno di Bhumibol Adulyadej la Thailandia è diventato uno dei paesi più ricchi del sud est asiatico, sia per la crescita industriale che per quella del turismo. Per questo il re era molto amato, e in tutti i luoghi pubblici del paese oltre che in tantissime case ci sono sue fotografie appese al muro; negli ultimi mesi molte di queste erano state sostituite con immagini di suo figlio Maha Vajiralongkorn, perché il paese si stava fondamentalmente preparando alla successione. Il suo nome ufficiale completo è Prabat Somdej Pra Poramindara Maha Bhumibol Adulyadej Mahitaladhibet Ramadhibodi Chakrinarubodin Sayamindaradhraj Boromanatbophit. Un nome lungo come il suo regno, il più lungo della storia del suo Paese e il più lungo tra quelli dei sovrani attualmenti in carica.  Bhumibol Adulyadej, re di Thailandia, nono sovrano della dinastia Chakri, conosciuto anche con il nome di Rama IX, asceso al trono il 9 giugno 1946, festeggia infatti i 70 anni di regno. Ne sono passati 66 dal giorno della sua incoronazione avvenuta il 5 maggio 1950 al Grande Palazzo Reale di Bangkok. In quell'occasione promise pubblicamente di voler "regnare in modo virtuoso per il bene e la felicità del popolo", che, in un'ampia percentuale, non ha conosciuto altro re all'infuori di lui. Bhumipol Adulyadej, il cui nome significa "Forza della Terra, Incomparabile Potere", simboleggia per molti la continuità in un paese che ha conosciuto un rapido sviluppo e subito non pochi sconvolgimenti politici nell'arco degli ultimi 70 anni, anche se il decennio in corso è stato segnato dal nervosismo per la sua successione e dalle malattie del sovrano, 88 anni, ricoverato spesso in ospedale, l'ultima volta a fine maggio. La salute del re è una questione di forte interesse pubblico in Thailandia proprio per le incertezze legate alla sua successione. Secondo la tradizione a prendere il suo posto dovrebbe essere il figlio, il principe Vajiralongkorn di 63 anni, che però non gode della stessa ammirazione del padre e dunque non è considerato suo degno successore. E' stato un grande Re, amato da tutti e venerato per quello che ha fatto in 70 anni di duro lavoro e di sviluppo del proprio Regno. 

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Thailandia, un bacio da sogno al Full Moon Party

  Tutti in Thailandia per festeggiare la Giornata Nazionale del Bacio, simbolo per eccellenza dell’amore in tutte le sue forme. Sull'Isola di Koh Pangan, sulla spiaggia di Haad Rin Nok, da quasi 20 anni, durante ogni notte di luna piena, si svolge il Full Moon Party, una super festa mondiale che richiama in alta stagione fino a 30.000 persone e importanti dj provenienti da ogni angolo del mondo. Dove scambiarvi un bel un bacio hippy sotto la luna. Ma lastminute.com ci propone anche altre quattro destinazioni, una per ogni tipologia di effusione che vorreste ricevere. Per un bel bacio salato, avvolti dall’acqua azzurra del mare, meglio le acque del Mar Mediterraneo, magari quelle cristalline di Creta. Per un bacio romantico, come quelle dell’estate all’italiana fatta di spiaggia, chitarra, falò e coccole, scegliete una delle tante e meravigliose spiagge nascoste della Sardegna, come quella nei pressi di Villasimius a Cala Pira. Altro bacio, altra corsa: per quello caliente, più piccante, magari rubato, meglio Minorca, precisamente a Cala Macarelleta, un gioiello nascosto che si apre inaspettatamente alla fine di una foresta di pini.  E se, infine, preferite quello francese, prenotate per Parigi: la spettacolare cornice de L’Hotel de Ville, il Pont Des Arts, le fontane dei Giardini di Lussemburgo e il giardino del Museo Rodin sono location perfette.   PERCHE’ ANDARCI Koh Pangan, situata nell'estremità sud-occidentale del Golfo di Thailandia, fa parte della Provincia di Surat Thani. Fu una delle località preferite di villeggiatura per alcuni regnanti della Dinastia Chakri, ma nel XX secolo si è sviluppata soprattutto per le miniere di stagno. Oggi è il turismo, ma non solo, il suo principale motore economico. Il posto vanta ben sei cascate, quattro templi importanti, un lago, un parco marino raggiungibile in barca e molti altri luoghi incantevoli.   DA NON PERDERE E' uno dei paradisi thailandesi, e si trova nella parte meridionale: Phuket  è l’isola più grande del Paese, caratterizzata da spiagge di sabbia bianca, rocce calcaree, ampie e tranquille baie e rigogliose foreste. Tante le attività da svolgere per chi non ha voglia di rilassarsi: sport acquatici, pesca subacquea, golf e trattamenti in spa. Patong Beach sarà la vostra tappa per lo shopping e per il divertimento; tra le spiagge migliori, quelle di Karon e Kata.

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Esce in libreria il libro VASCO ALL AREAS

      Vasco All Areas, di Christian Tipaldi, con Prefazione di Vasco Rossi (Cairo Editore) sarà in tutte le librerie d’Italia dal 5 maggio. E’ un libro accattivante, unico, emozionante: da non perdere! L’autore, il fotografo ufficiale di Vasco e autore dei due libri multimediali ufficiali del rocker, racconta da una prospettiva molto esclusiva, tutti i retroscena, l’artista, l’organizzazione, le prove, il concerto, la data zero, l’esercito di ‘tecnici’ che preparano i tour delle star più amate e seguite di sempre. Con il pass All areas al collo (l’oggetto del desiderio di ogni fans) e le sue inseparabili Canon, Tipaldi ci accompagna in un viaggio incredibilmente emozionante - dai camerini al sotto palco, dalle stanze dei bottoni, alle camere degli alberghi che ospitano, data dopo data, il Komandante e la sua band – e ci svela aneddoti, curiosità, atmosfere, luci, decibel, abitudini che popolano il mondo di Vasco, mai raccontate prima.   Una ricca sequenza di scatti inediti, gli aneddoti raccontati in prima persona e per la prima volta in esclusiva da tutti i componenti della band oltre alle bellissime dediche di Red Ronnie e del Diego Spagnoli (stage manager di Vasco) arricchiscono questo suggestivo itinerario che si apre con un’esclusiva prefazione di Vasco. Il libro sarà presentato a Milano, Bologna e Roma in tre eventi imperdibili, con ospiti di eccezione (Diego Spagnoli, Clara Moroni, Andrea Braido, Andrea Innesto), la proiezione di un video inedito con riprese action movie dal palco e del video-trailer ufficiale del libro. Ai primi cento iscritti al fans club ufficiale IlBlasco che acquisteranno il libro riceveranno una fotografia di Vasco edizione limitata (15x22 cm) autografata dall’autore e dai musicisti presenti. I cinque più fortunati del pubblico che saranno selezionati secondo modalità rese note nel corso dell’evento riceveranno in omaggio: una delle due copie in palio dell’introvabile 45 giri (edizione limitata) di Vasco – Il blues della chitarra sola (due copie in palio) o una delle due t-shirt esclusive (non in vendita) con la stampa della copertina di Vasco All Areas o la foto della copertina del libro autografata da Vasco.  Queste le date, i luoghi, gli ospiti e le sorprese in calendario: Il 7 maggio a Milano alle ore 17:30 presso la Libreria Mondadori di Piazza del Duomo 1 saranno presenti: l’autore, Christian Tipaldi, lo Stage Manager di Vasco, Diego Spagnoli e la corista della Band, Clara Moroni e … 40 harleysti del gruppo storico di Milano Milano-chapter che scorteranno gli artisti in una sfilata attorno al Duomo. L’evento sarà ripreso dalle telecamere del Roxybar di Red Ronnie e lo speciale montato sarà trasmesso il 9 maggio alle ore 21:00 in occasione della puntata straordinaria Roxybar Vasco All Areas. Il 10 maggio a Bologna alle ore 16:00 presso la Libreria Mondadori di via D’Azeglio 34/A. Oltre all’autore, parteciperanno all’evento: Andrea Innesto, il sassofonista della band e Andrea Braido, lo storico chitarrista di Vasco Rossi, che si esibirà in una breve session live esclusiva. Il 18 maggio a Roma alle ore 18:00 presso la Libreria Mondadori di via Appia Nuova 51. con un live show del grande Andrea Braido!  

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Guido elmi: La Mia Legge, il disco del grande discografico.

      Qualcuno diceva che bisogna stare attenti ai propri desideri perché, prima o poi, si avverano. Ecco, questa è la situazione: un sogno che si avvera". La frase di apertura dello show case di presentazione del primo album di Guido Elmi la dice lunga. Produttore musicale di tanti artisti italiani, da Vasco Rossi, con cui collabora da oltre 30 anni, a Edoardo Bennato, Skiantos, Stadio e molti altri, Guido Elmi ha suonato e arrangiato il suo lavoro d'esordio insieme a Vince Pastano, chitarrista di Vasco e Luca Carboni. Dal primo ascolto gli 11 brani i brani vivono di armonie proprie, chitarre libere e tappeti che cambiano tonalità con una puntualità assoluta, uno sguardo a tratti duro a tratti malinconico, intimo un lavoro che entra nel personale dell’autore, la famiglia, la bellezza…che è un’arma bianca piantata nel mio cuore (cit.). "Scrivo da tempo, ma finora non mi piaceva la mia voce - racconta Elmi -, non avevo trovato la tonalità giusta. Ora ho scoperto una voce da crooner e così ho realizzato il mio sogno". Un anno e mezzo circa per dare alla luce questo disco, con sonorità che spaziano dal gothic-metal al jazz, passando per la musica classica alle ballad. Fumi JuJu colpisce per le sonorità e le chitarre sempre attente di Vince Pastano, chitarrista arrangiatore e co-produttore aristico dell’intero progetto che risulta essere molto gradevole. Guido Elmi si mostra senza veli, e si dimostra davvero un tormentato incauto e romantico, decadente e velleitario che si ciba della malinconia, dal carattere sensibile ma anche determinato e in questo album sono i giusti ingredienti per un successo garantito.

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Diary of a kid: il nuovo disco di Andrea Innesto (Cucchia).

    Il Diario di un bambino è un racconto musicale cronologico composto da alcuni grandi classici del jazz rivisitati e da canzoni nuove inedite. Il disco contiene anche alcune composizioni ascoltate dall’artista da bambino, il ricordo di musiche che hanno formato il suo universo sonoro e definito le sue preferenze musicali. Un percorso che parte dagli anni 1940, periodo storico di grande inventiva musicale, fino ad arrivare ai giorni nostri. Vuole essere un tributo simbolico e riassuntivo a quei personaggi che nel secolo scorso hanno rivoluzionato il linguaggio musicale attraverso le loro composizioni ed esecuzioni e, di conseguenza, condizionato la crescita musicale di ognuno di noi.  Diary of a Kid è, infatti, un progetto di grande contaminazione negli stili e si rifà principalmente alla cultura Afro americana con radici nel linguaggio blues, influenze be-bop, supportato da ritmiche funk, latin jazz ed afro, con alcune influenze pop rock. Il disco contiene 10 tracce, in alcuni casi potremmo definirle quadri sonori, di cui otto inediti e due cover «Winelight» e «Drive My Car». “E’ la melodia che porta Alì” è il primo singolo da “Diary of a Kid”, il disco solista di prossima uscita del sassofonista e cantante Andrea Innesto aka Cucchia, che molti conoscono per le sue innumerevoli collaborazioni con grandi artisti italiani, tra i quali, Vasco Rossi.  Nelle mie canzoni parlo di tradizioni familiari, valori ed emozioni. Racconto me stesso e la realtà che ci circonda attraverso dei “quadri sonori” - spiega Andrea Innesto – Il progetto Diary of a Kid nasce e vive volutamente di grande contaminazione negli stili e si rifà principalmente alla cultura Afroamericana con radici nel linguaggio Blues, influenze be-bop, il tutto supportato da ritmiche funk, latin jazz ed afro, con alcune influenze pop rock. Nel brano E’ la Melodia che porta Alì mi sono divertito a giocare anche con le parole «È La Melodia Che Porta Alì» oppure «che porta lì a Paris», città cosmopolita e rifugio della cultura Jazz afro americana sin dal dopo guerra.    Diary of a Kid è frutto di un lavoro di qualche anno, in cui Andrea Innesto ha sviluppato il concept ed effettuato le necessarie ricerche storiche, e contiene otto nuove composizioni originali oltre a due cover di famosi brani internazionali. Registrato tra Stati Uniti (Studio City Sound di Los Angeles), Germania e Italia, è stato prodotto in collaborazione con Lujendo, ed arrangiato dallo stesso Andrea Innesto con Pippo Guarnera. La maggior parte del lavoro è stata realizzata a Bologna, nel suo home studio Chicken Shack, e a Faenza, LP studio Recording di Andrea Lujendo Ventrucci. Le collaborazioni sono molteplici, dallo stesso Pippo Guarnera al pianoforte e hammond, Matt Laug alla batteria, Christian Cicci Bagnoli, Claudio “Gallo” Golinelli, il chitarrista americano Stef Burns, il polistrumentista cubano Daniel Martinez Labana alle chitarre ritmiche.   

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Vasco Live Kom .015 Tour ebook, il libro ufficiale di Vasco in uscita il 20 Settembre

    Vasco Live Kom .015 Tour è il secondo libro “ufficiale” dedicato a Vasco Rossi completamente multimediale. L’intera tournée “Vasco live kom .015” fotografato dai due fotografi ufficiali Christian Tipaldi, Alessandra Trucillo, riproposto e condensato in oltre 400 fotografie di altissima qualità, impreziosite da video completamente inediti con telecamere sportive con inquadrature di 180° poste su ogni postazione dei musicisti e di Vasco regalandovi l’esperienza unica di assistere ad un concerto di Vasco dal palco, inquadrature mozzafiato, effetti sonori e visivi unici; Bari, Firenze, Milano, Bologna, Torino, Napoli, Messina, Padova.  I due autori e fotografi hanno seguito Vasco per tutto il periodo delle prove e i concerti dell’intero tour, realizzando una documentazione fotografica straordinaria e precisa, cercando con ogni scatto di catturare le emozioni dei musicisti, del pubblico e dell’unica Rockstar italiana, una leggenda vivente che è stata osannata in tutte le 14 date sold out da nord a sud della penisola con oltre 600.000 spettatori. I capitoli del libro descrivono con una grafica accattivante e completamente personalizzata l’intero progetto; Vasco, le prove, la band, il sound check, il backstage, lo show.    Un capitolo è interamente dedicato ai fans, agli striscioni esposti, ai volti dei “soliti” e di tutto il popolo di vasco presente in ogni serata, in ogni stadio, in ogni città. Un libro unico e coinvolgente che ha sorpreso lo stesso artista che lo ha definito “una nuova diavoleria” e che quest’anno sarà compatibile anche con tutti gli smartphone Apple iPhone ed una versione adattata anche per tutti i prodotti Android: (Tablet, Computer, Smartphone), per garantire  e soddisfare le tante richieste degli utenti.      Il contenuto del libro:  Oltre 400 fotografie dell’intera tournée del “Vasco Live Kom .015” fotografie ufficiali in alta risoluzione. video action movie da 180° in qualità 4K inedite e montate sul palco di Vasco. testi e grafica personalizzata. suoni e commenti audio. capitoli dedicati: Vasco, Backstage, le prove, sound check, la band, il popolo di Vasco (fan di ogni stadio d’Italia), lo show condensato in scatti particolari e di sicuro impatto!. Christian Tipaldi: Giornalista e fotografo. Da oltre un decennio collabora con numerose agenzie e quotidiani nazionali ed internazionali, pubblicando importanti reportage da varie parti del mondo. Membro Tau Visual, associazione nazionale fotografi professionisti, ha pubblicato diversi libri fotografici ed è direttore del World Magazine, testata giornalistica on line di spettacolo, cultura e fotografia con sede a Roma, New York, Bangkok. Ha seguito e segue Vasco per oltre 160 concerti e numerosi tour nell’arco di 20 anni. Autore del primo libro multimediale ufficiale di Vasco (Vasco Live Kom .015 ebook).   Alessandra Trucillo: Fotografa. Studia Fotografia presso Scuola Romana di Fotografia e Cinema, vanta varie collaborazioni e pubblicazioni con numerose agenzie e riviste italiane ed estere. E’ fotografa per Nucleo Artzine ,rivista dedicati alle proposte artistico-culturali romane e nazionali del Contemporaneo. Segue Vasco Rossi in tour da oltre sei anni e ha dedicato all’artista due mostre fotografiche a Roma e Milano. Autore del primo libro multimediale ufficiale di Vasco (Vasco Live Kom .015 ebook).    

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Washington - Vertice sul terrorismo il 18 febbraio 2015

    Washington, Vertice straordinario sul terrorismo. L'annuncio lo dà Eric Holder, procuratore generale (dimissionario) degli Stati Uniti, oggi presente alla marcia di Parigi. Un'azione da parte degli Stati Uniti era più che attesa, naturalmente: difficile ipotizzare, anche nei giorni passati, che l'amministrazione Obama potesse lasciar passare la cosa come un fatto europeo. Gli spari al parlamento di Ottawa, Canada, l'Australia, con i fatti del negozio Lindt, la Francia, con il Charlie Hebdo e il market di Porte de Vincennes. Tre eventi non distanti l'uno dall'altro (i primi due probabilmente già ampiamente digeriti da un'opinione pubblica la cui memoria dura il tempo di un'indignazione e di un'ondata su Facebook e Twitter), tre eventi verosimilmente terranno banco in questo vertice.L'incontro«vedrà tuti i nostri alleati insieme per discutere le modalità con cui possiamo contrastare questo violento estremismo che esiste in tutto il mondo. Solo se lavoreremo assieme, attraverso la condivisione delle informazioni e unendo le risorse, saremo capaci di sconfiggere definitivamente tutti coloro che combattono i nostri valori fondamentali» Non ci sono altre informazioni sugli invitati a questo vertice, che si terrà alla Casa Bianca. Quel che preoccupa maggiormente è quel riferimento – ormai incessante – ai "nostri valori". Citiamo Tzvetan Todorov nel suo "I nemici intimi della democrazia" per spiegare al lettore che dovesse capitare da queste parti per quale motivo sia preoccupante. In questo passo, il filosofo introduce la sua critica al messianesimo (che vede come una deriva di uno dei tre pilastri della democrazia, il potere del popolo: «Immaginare un ideale in nome del quale si tenta di trasformare la realtà, di concepire una trascendenza che renda possibile criticare il mondo esistente al fine di migliorarlo è indubbiamente un elemento comune a tutta la specie umana [...] Non contenti di modificare le istituzioni, si aspira anche alla trasformazione degli esseri umani; e per raggiungere tale obiettivo non si esita a ricorrere alla forza»Non si tratta di un meccanismo proprio solamente dei regimi totalitari, ma anche delle democrazie moderne che ad essi si contrappongono:«Questa politica consiste nell'imporre il regime democratico e i diritti umani ricorrendo alla forza, il che genera contemporaneamente una minaccia interna per gli stessi paesi democratici»

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Thailandia, sempre più giovani imprenditori

    I giovani thailandesi hanno un sogno che non è molto diverso da quello di tanti coetanei nel resto del mondo: vogliono una propria azienda, vogliono essere imprenditori. Preferiscono lavorare in proprio, insomma, che essere assunti come dipendenti in qualche azienda, anche importante, o impiegarsi nella pubblica amministrazione. Il diffondersi di questa aspirazione sta portando un numero sempre crescente di studenti nelle aule dei corsi di gestione d'impresa e le università della Thailandia, in particolare quelle prestigiose come la Bangkok University, si stanno adeguando. Il 22% degli studenti della Bangkok University che si sono laureati l'anno scorso ha aperto un'attività in proprio, mentre due anni prima erano soltanto il 10%, e il trend, dicono gli esperti, continuerà a crescere. “È una tendenza globale” osserva Petch Osathanugrah, presidente del consiglio d'amministrazione dell'università, “le nuove generazioni vogliono lavorare in proprio e vogliono raggiungere il successo – e goderselo – finché sono giovani”. “La gioventù thai” aggiunge “non è diversa da quella degli altri Paesi, i sogni sono gli stessi e i genitori condividono le aspirazioni dei figli”. Per riuscire nel mondo degli affari, però, servono doti particolari, che gli studi universitari possono solo affinare e potenziare. “Le qualità di un ‘imprenditore creativo’ sono passione, coraggio, capacità di proiettarsi nel futuro, immaginazione,” dice Mathana Santiwat, presidente della Bangkok University “e nella nostra università noi ci prendiamo cura di chi possiede questi talenti, offrendo anche la possibilità di fare esperienze concrete in vari settori del business”. A questo proposito l'università ha istituito stretti legami con molte grandi aziende per offrire ai propri studenti stage o tirocini interessanti e ben retribuiti. Tra i progetti imprenditoriali più gettonati vi sono il design di prodotti industriali, la ristorazione e i servizi sanitari per anziani. Nel 2012, vista la crescente domanda di competenze imprenditoriali, la Bangkok University ha fondato, insieme allo statunitense Babson College, una “Scuola superiore di management”, che si avvale della collaborazione di docenti americani e di un programma di scambio per gli studenti dei due Paesi.

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La folla si riprende Parigi. “Il mondo intero è Charlie

      Una marcia "repubblicana", una marea umana "senza precedenti" è scesa nella vie di Parigi e della Francia. Per dire no al terrore, all'integralismo, all'intolleranza. Immagine storica per Francois Hollande e i leader europei e non solo che hanno marciato - per una volta uniti - al suo fianco. Tra questi Netanyahu e Abu Mazen. Per loro applausi, dalla strada e dalle finestre. Doveva essere una manifestazione d’unità e lo è, grandiosa. Una sola bandiera, il Tricolore. Un solo canto, la Marsigliese. Iniziata, sospesa, ripresa nell’enorme piazza e nel lunghissimo boulevard su cui si sfila, intitolato, guarda la coincidenza, proprio a Voltaire. Marsigliese polifonica, stereofonica, continua. Allons, enfants de la Patrie. La fantasia è tutta negli slogan. Onnipresente, sui badge, sugli adesivi, nei cartelli, sui muri e addosso alla gente, il «Je suis Charlie», sono Charlie. Con le sue varianti. Per esempio questa, vista su un pallone aerostatico: «Je suis juif, je suis flic, je suis Charlie. Je suis la République», sono ebreo, sono poliziotto, sono Charlie, sono la Repubblica. Oppure: «Je suis hyper-Charlie», «Il mondo intero è Charlie», «E’ l’inchiostro che deve colare, non il sangue», «L’humour è immortale». E poi centinaia di migliaia di matite, alzate, brandite, esibite. Su una, gigante, sta scritto: «Not afraid», non abbiamo paura. Una bella ragazza esibisce un cartello fatto come una mano con il medio alzato, solo che il dito è una matita. Forse volgare, sicuramente efficace.  I leader politici sono stati applauditi dalla gente alle finestre, per una volta non li ha accolti l'indifferenza e la contestazione. Applausi non scontati, ma voluti e convinti, per le forze dell'ordine duramente colpite dal terrore: anche per poliziotti e gendarmi non sarà facile dimenticare l'omaggio mentre passavano in fila, vestiti con le loro tute nere da assalto, in mezzo a due ali di folla, di ragazzi, studenti, gente qualunque che batteva le mani. Scorrono, alla fine di questa giornata che riscatta la settimana più oscura, le immagini che fanno la storia: i leader sottobraccio, che guidano il corteo, Hollande stretto alla Merkel alla sua sinistra e - alla sua destra - Ibrahim Boubacar Keita, presidente del Mali. Il Paese africano dal quale arrivava un altro protagonista di questa settimana di orrore ed eroe di tutti, presente alla marcia: Lassana Bathily, il musulmano che ha salvato la vita di diversi clienti nel supermercato kosher nascondendoli nelle celle frigorifere del sotterraneo. Per lui, per i poliziotti e i gendarmi, per i familiari delle vittime, per i politici, gli stessi applausi e, per un giorno, lo stesso rispetto.

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Il disco più venduto del 2014 è di Vasco Rossi

      Lo stato di forma della musica italiana dal vivo sembra godere di buona salute. Quattro artisti italiani del calibro di Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Francesco De Gregori e Litfiba hanno annunciato nuovi concerti per il 2015, allungando ulteriormente i loro tour. Le settimane natalizie hanno scombinato le carte ma i campioni ora sono nero su bianco: la Top 10 degli album più venduti in Italia nel 2014, pubblicata oggi dalla Fimi, contiene qualche sorpresa e molte conferme.Non è certo una sorpresa quella di Vasco Rossi, vincitore annunciato con i quattro dischi di platino (oltre 200 mila copie) del suo «Sono innocente». E nemmeno il secondo posto, occupato dai Pink Floyd con «The endless river», disco internazionale più venduto dell’anno con tre dischi di platino.Ottima, invece, l’ascesa nelle ultime settimane della raccolta di Tiziano Ferro, che nonostante il costo medio (più alto di un normale cd) è riuscita a occupare il podio. I tre dischi di platino sono arrivati anche per il suo «TZN».Grande conferma quella dei Modà al quarto posto, vendutissimi anche in versione «Best of», così come Biagio Antonacci al quinto.La classifica del 2014 prosegue con gli album dei Dear Jack (miglior esordio dell’anno), One Direction, Coldplay e il disco di cover di Gianna Nannini, forte di una notevole volata finale nelle ultime settimane dell’anno.

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I progettisti del cubo Apple di New York saranno premiati ad Ischia

          L’esperienza e la filosofia del cubo in cristallo che segna il negozio di Apple sulla Quinta Strada a New York sbarcano in Italia. Non stiamo parlando del fantomatico clone che secondo qualcuno sarebbe dovuto sorgere in piazza Duomo a Milano, ma di Peter Bohlin e Bernard Cywinski, i due designers che hanno dato vita a quello che è divenuto in breve tempo uno degli elementi architetturali di maggior riconoscibilità di tutta New York. Bohlin e Cywinski, titolari dell’omonimo studio, saranno ospiti  del Premio Internazionale Ischia di Architettura in programma dal 19 al 24 luglio nel corso del quale saranno premiati nella sezione internazionale che attribuisce un riconoscimento per la realizzazione di opere di qualità a basso impatto energetico. Ricordiamo che sempre a Bohlin e Cywinski, il cui tratto caratteristico sono edifici e strutture dove prevalgono cristallo ed elementi in acciaio, si debbono un grande numero di progetti di primaria rilevanza come gli studios di Pixar e gli uffici di rappresentanza di Adobe a San Francisco; i due architetti hanno lavorato ad edifici didattici e per la ricerca, ad edifici pubblici e a visitor center di luoghi storici (come il Liberty Bell Center di Philadelphia) e di alcuni parchi nazionali americani (come il Teton National Park). Portano la loro firma i quattro più importanti negozi Apple al mondo; oltre a quello della Quinta Strada a New York, quello di Soho sempre a Manhattan, quello di Ginza a Tokyo e quello di Regent Street a Londra.Il Premio Internazionale Ischia di Architettura, coordinato da Giovannangelo De Angelis, è organizzato da Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Associazione Nazionale Giovani Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Anab e Federalberghi di Ischia.    

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Dal 3 al 7 maggio torna "Tutti su Internet". Inaugurazione in video conferenza

      La 5ª edizione della "Settimana dell'alfabetizzazione digitale", promossa da Fondazione Mondo Digitale e Telecom Italia, quest'anno coinvolge oltre al Lazio, anche Marche, Piemonte, Lombardia e Romania. Nella Capitale, capofila del progetto, l'inaugurazione dell'evento in video conferenza con anziani e studenti rumeni. L'inaugurazione della settimana "Tutti su Internet" si tiene a Roma lunedì 3 maggio alle 10 presso l'Istituto tecnico industriale "E. Fermi" (via Trionfale 8737), in videoconferenza con la città di Iasi in Romania dove la Fondazione Mondo Digitale ha esportato il modello Nonni su Internet. A raccontare la loro esperienza in collegamento con la Capitale sono i primi trenta nonni rumeni che stanno seguendo il corso di informatica, e-government e social networking, nell'ambito del Programma comunitario Life Long Learning. Gli internauti senior, con gli studenti tutor e i docenti coordinatori invitano i cittadini a tornare nella scuola di quartiere per imparare l'abc del computer, scrivere una lettera, inviare un messaggio di posta elettronica, chattare o parlare al telefono via web, e usare i servizi on line della pubblica amministrazione. Nella Capitale i cittadini over 60 possono seguire i mini corsi di informatica anche presso gli Internet corner dei centri sociali anziani. Le 60 scuole, che dal 3 al 7 maggio avranno computer accesi e collegamenti internet attivi, comprendono 24 scuole primarie e 36 scuole secondarie (14 di primo grado e 22 di secondo grado), dove si sono conclusi da poco i corsi di informatica per gli anziani. Potagonisti della settimana "Tutti su Internet" sono le scuole coinvolte nel programma di alfabetizzazione digitale per gli over 60 promosso dalla Fondazione Mondo Digitale e i 50 centri anziani della Capitale che partecipano al progetto Telemouse, realizzato in collaborazione con Telecom Italia.  

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Ipertensione resistente ai farmaci? Un pacemaker può curarla

    Buone notizie per chi soffre di ipertensione resistente ai farmaci. Da oggi, anche in Italia, sarà possibile usufruire di  uno  stimolatore dalle dimensione di un pacemaker, che introdotto sotto pelle,  è in grado di riportare la pressione sanguigna a valori normali. Dopo gli ospedali di Pisa e Piacenza, lo stimolatore è stato utilizzato alle Molinette. Stando ai primi risultati, funziona alla grande. Per la prima volta è stato infatti  introdotto in  un paziente di 50anni con punte di pressione sanguigna costantemente attorno ai 140-250 millimetri di mercurio. Ebbene, «grazie a questo piccolo impianto, simile a quello utilizzato anche nel trattamento dell’epilessia,  partono immediatamente dal cervello segnali a cuore, vasi sanguigni e reni che inibiscono la produzione degli ormoni vasocostrittori», ha spiegato  il professor Franco Veglio, responsabile della Medicina interna universitaria e del Centro ipertensione delle Molinette. Inoltre, durante l’intervento, lo stimolatore  viene programmato direttamente in sala operatoria per permettergli di trasmettere l’impulso più adatto alle singole situazioni. Infatti,  a seconda del risultato è possibile programmare la stimolazione a scadenze regolari, in determinate ore del giorno o della notte, attraverso entrambi gli elettrodi oppure soltanto uno. Intanto, visto il successo di questo  primo impianto, ne sono stati già programmati altri 5, tra questi anche quello destinato  a una 39enne che in passato è stata già colpita da ictus. Tuttavia c’è da dire che  questo tipo di operazione sarà destinata solo a quel 5% dei 20 milioni di ipertesi che non riusciranno a sconfiggere il problema con i medicinali.    

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Grecia, ministri Ue approvano pacchetto 110 mld euro

      I ministri dell'Eurogruppo, riuniti ieri a Bruxelles per discutere della questione greca, hanno stabilito lo stanziamento di un salvataggio record per un paese, 110 miliardi di euro per la Grecia stretta nella morsa del debito, dopo che Atene si è impegnata ad anni di rigida austerità. Nella riunione d'emergenza i ministri hanno approvato il pacchetto triennale stabilendo che il primo pagamento verrà attuato in tempo perché Atene possa saldare il debito con i creditori il 19 maggio.Il numero uno del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahan prevede che il board Fmi approverà in settimana il suo contributo da 30 miliardi al salvataggio. Il pacchetto dovrebbe essere ufficialmente lanciato venerdì.  

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Trasporto Aereo: United-Continental: un colosso da 30 miliardi di dollari

      È atteso per oggi l’annuncio ufficiale della fusione tra United Airlines e Continental Airlines. Lo anticipa la stampa americana, che riferisce dell’approvazione da parte dei cda riunitisi domenica. Il nuovo vettore avrebbe il 7% del traffico mondiale ed il 21% della capacità offerta negli USA: sarebbe quindi il più grande del mondo, scalzando Delta. L’accordo - concluso in soli 15 giorni dopo l’avvio di trattative United-US Airways - richiede comunque l’approvazione dei sindacati e delle autorità antitrust americane. Questa potrebbe protrarsi a lungo dato il forte impatto sul mercato e sulla concorrenza. Il valore della fusione sarebbe di tre miliardi di dollari. La nuova società opererebbe sotto il nome United e verrebbe guidata per i primi due anni da Glenn Tilton di United, con staffetta tra due anni con l’a.d. Jeffrey Smisek di Continental. La vecchia United avrebbe il controllo con il 55%, mentre il restante 45% sarebbe di Continental. La nuova United avrebbe una rete di 370 città in 59 paesi, con quote di mercato che vanno da un terzo a Chicago a oltre la metà a Newark, il terzo scalo di New York, e a due terzi a Houston.

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