Danone multata per pubblicità ingannevole: il suo yogurt non soddisfa il fabbisogno di calcio

Ricordate lo spot di Danaos di Danone in cui si prometteva di soddisfare il 50 per cento di calcio quotidiano vantandosi di essere l’unico yogurt con queste caratteristiche. Ebbene, non era della stessa opinione l’Antitrust che aveva deciso di multare la multinazionale per pubblicità ingannevole, provvedimento verso cui Danone fece ricorso, respinto nei giorni scorsi dal Tar del Lazio che ha quindi definitivamente condannato l’azienda a pagare una salata multa per le sue pratiche commerciali scorrette. Lo spot infatti recitava che Danaos  “è l’unico yogurt con il 50% del calcio quotidiano raccomandato e la vitamina D che ti aiutano a rinforzare le ossa” e, dato che 2 donne su 3 non assumono sufficiente calcio e che (a volte) latte e formaggio non sono sufficienti a raggiungere il fabbisogno di questo minerale, bastava assumere quel prodotto.

Lo spot è stato però giudicato ingannevole e di conseguenza l’Antitrust ha multato Danone per 180mila euro per pratica commerciale scorretta. La pubblicità forniva infatti informazioni false ai consumatori, convinti che fosse sufficiente assumere questo yogurt per vedere incrementati, e di molto, i propri livelli di calcio. L’azienda si riferiva in particolare al fatto che un vasetto di Danaos conteneva 400 mg, ossia il 50% della dose giornaliera raccomandata. Ciò risultava tuttavia ingannevole dal momento che la corretta dose di calcio raccomandata, soprattutto per le donne mature, può essere decisamente superiore ai 800 mg/die arrivando anche a 1.200-1.500 mg/die.

Come ha spiegato l’Antitrust, Danone è stata sanzionata perché il messaggio che faceva passare non era corretto in quanto utilizzava “indicazioni che inducono il consumatore in errore rispetto alla effettiva necessità di assumere il prodotto, sulle caratteristiche del prodotto stesso e sulla collaborazione promossa. I messaggi oggetto di analisi sono sostanzialmente finalizzati a evidenziare l’insufficiente assunzione di calcio in larga parte della popolazione femminile italiana, attraverso l’indicazione dell’adozione di un comportamento salutisticamente più confacente alle necessità del campione a riferimento — l’assunzione di un vasetto di yogurt al giorno è in grado di garantire il 50% del calcio quotidiano raccomandato — che viene rappresentato come cifra distintiva dell’operatore e caratterizzante anche il prodotto che lo stesso commercializza. Tale caratteristica è rafforzata presentando come insufficiente l’apporto di calcio di numerosi alimenti comuni che contengono, in maggior misura, il nutriente calcio (ossia il formaggio e il latte), nonché aumentando la credibilità e scientificità del prodotto attraverso l’endorsement con il Policlinico Gemelli”.