Inchiesta Fanpage sui rifiuti, Trentacoste (M5s): “Inquietante, sottosegretario Gava chiarisca”

Sono “scenari terribili” quelli che emergono in seguito all’inchiesta di Fanpage.it sullo sversamento dei rifiuti in Veneto, secondo quanto afferma il senatore del Movimento 5 Stelle e membro della commissione Agricoltura di Palazzo Madama, Fabrizio Trentacoste. “L’inchiesta di Fanpage che vede coinvolta la Sesa, uno dei più grandi impianti di compostaggio d’Europa – dichiara il senatore pentastellato – sta facendo emergere degli scenari terribili. Non solo il presunto compost prodotto dall’azienda è di pessima qualità, ma contiene al suo interno materiale plastico, vetro, idrocarburi pesanti, zinco, rame e oli combustibili, solo per citare alcuni inquinanti. Questo terribile miscuglio, che viene sversato in alcune campagne di Este, cittadina della provincia di Padova, altera la chimica dei terreni, inquinando e finendo per bloccare la crescita delle colture”.

Trentacoste si sofferma sull’inchiesta realizzata da Fanpage.it e per la quale è stata offerta alla redazione una quota di 300mila euro – rifiutata – per mettere a tacere il team che ha seguito la vicenda. “Fatto ancor più grave – prosegue il senatore del M5s – è che nell’inchiesta di Fanpage si evince un coinvolgimento del consulente, ora dimissionario, del sottosegretario in quota Lega del ministero dell’Ambiente Vannia Gava. Spero vivamente che il sottosegretario chiarisca quanto prima questa situazione che è paradossale. Una delle mission di questo governo è quella di tutelare l’ambiente e non di continuare ad inquinarlo. Il video del giornale on line è di una potenza devastante e lascia senza parole”.

In seguito alla pubblicazione dell’inchiesta Fabrizio Ghedin, spin doctor della sottosegretaria leghista Vannia Gava, ha presentato le sue dimissioni dall’incarico pubblico di consulente per la comunicazione. Trentacoste conclude: “Come cittadino, portavoce del Movimento 5 Stelle e membro della commissione agricoltura del Senato chiedo a tutti i coinvolti in questa vicenda di fare chiarezza quanto prima”.