Tragedia in montagna: non riesce ad aprire la vela, base jumper 32enne si schianta e muore

Doppia tragedia in montagna oggi. Un biker e un base jumper hanno perso la vita in due diversi incidenti. In particolare un uomo ha perso la vita in Val di Fassa, in Trentino, schiantandosi contro le rocce, prima di finire in un canalone di neve. La vittima è un base jumper di nazionalità britannica, nato nel 1987 (quindi di soli 32 anni). Il ragazzo, non riuscendo ad aprire la vela, sarebbe andato a schiantarsi contro le rocce e sarebbe poi finito nel canalone di neve. L’incidente è avvenuto durante il volo iniziato dal britannico dalla vetta del Sass Pordoi, sopra il paese di Canazei. Per l’uomo tutti i soccorsi sono stati vani: non c’è stato nulla da fare. L’allarme è stato lanciato . intorno alle 13.30 – da un’amica del base jumper che con lui si era lanciata e che, però, non ha visto atterrare il suo compagno di giornata a passo Pordoi, la zona che i due avevano concordato per l’atterraggio.

Una volta allertato, il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del soccorso alpino ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero Aiut Alpin Dolomites. Dal velivolo è stato individuato il base jumper: l’equipaggio ha fatto calare sul posto con verricello il tecnico di elisoccorso, l’equipe medica e una squadra di soccorritori. Per il medico, però, non è stato possibile effettuare alcun soccorso, vedendosi costretto a constatare il decesso dell’uomo. La salma è stata portata alla camera mortuaria di Canazei.

Altro incidente drammatico a Pregasina, sopra Riva del Garda, dove un biker di 50 anni della provincia di Brescia è finito in uno strapiombo dopo aver perso il controllo della sua mountain bike. L’uomo stava scendendo lungo un sentiero esposto, ad una quota di circa 800 metri d’altezza. Il soccorso alpino è intervenuto immediatamente con un elicottero, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasportata a Riva del Garda.